Un supporto per rendere più efficaci i vaccini

Una delle scoperte mediche più importanti della storia è rappresentata dei vaccini, il metodo ancora oggi più efficace per impedire la trasmissione delle malattie infettive. In alcuni Paesi, grazie alle vaccinazioni, alcune malattie come la poliomelite, il vaiolo e la meningite sono state addirittura debellate.

La vaccinazione si basa sull’inoculazione di un microrganismo patogeno molto simile a quello reale ma meno dannoso per l’organismo. Quando il patogeno viene inserito nell’organismo, il nostro sistema immunitario impara a riconoscerlo per trovarsi pronto a combatterlo con cellule specifiche se, in futuro, contrarremo la malattia vera e propria. In un organismo non vaccinato il sistema immunitario impiega molto tempo per il riconoscimento del patogeno, dandogli la possibilità, nel frattempo, di danneggiare il nostro organismo.

La copertura temporale dei vaccini è variabile, alcuni sono molto protettivi e la loro azione si protrae per tutta la vita mentre altri hanno un livello di protezione inferiore. Questa differenza del livello di protezione può essere determinata da un difetto intrinseco del vaccino, che non è in grado di stimolare efficacemente il sistema immunitario, oppure da un problema del nostro organismo, nel caso in cui il sistema immunitario fosse debilitato al momento dell’inoculazione del patogeno da malattie infettive o da chemioterapie.

Per migliorare l’efficacia dei vaccini, le ultime campagne sono state effettuate con un approccio diverso, che prevede la stimolazione del sistema immunitario prima della vaccinazione, per mezzo di integratori alimentari in grado di agire specificamente sulle difese dell’organismo. Aumentando la risposta immunitaria, si ottiene un conseguente miglioramento dell’efficacia del vaccino stesso.

Benefici della somministrazione di AHCC prima della vaccinazione

Per preparare l’organismo al vaccino non interferendo con la normale risposta immunitaria, si tende a preferire l’assunzione di integratori alimentari bioattivi (in grado di agire sul sistema immunitario), rispetto ai farmaci. Tra i molti integratori specifici in commercio, uno dei più efficaci è NKlife AHCC, composto da una molecola di estrazione fungina, l’AHCC, che numerosi studi scientifici internazionali hanno provato essere un efficace stimolatore dell’attività del sistema immunitario.

Un recente studio clinico sull’efficacia di AHCC, effettuato su 30 soggetti adulti sani, cui è stato inoculato il patogeno responsabile dell’insorgenza del virus influenzale di tipo B, ha registrato risultati incoraggianti consistenti in un aumento del numero di globuli bianchi impegnati a combattere il microrganismo estraneo.

Prima e dopo la vaccinazione, ai soggetti è stato praticato un prelievo venoso. I partecipanti sono stati successivamente suddivisi equamente in due gruppi: ai componenti del primo gruppo è stato somministrato AHCC nella dose di 3 grammi al giorno, mentre i componenti del secondo gruppo, quello di controllo, non hanno assunto l’integratore.

Sia la popolazione delle cellule Natural Killer sia quella dei Linfociti T CD8, entrambe essenziali nell’azione di risposta ai virus, sono cresciute nei soggetti del primo gruppo in modo molto più marcato rispetto alle popolazioni rilevate nel sangue delle persone che facevano parte del gruppo di controllo. Inoltre, è aumentato anche il numero di anticorpi prodotti contro il virus influenzale B, ad indicare che l’AHCC ha effettivamente dato un contributo, nei soggetti che l’hanno assunto, al miglioramento dell’efficacia del vaccino.

Un’indagine che non è stata effettuata ma che è di primaria importanza al fine di massimizzare l’efficacia dell’azione di AHCC in relazione ai vaccini, è quella relativa al meccanismo di azione che ha permesso l’aumento delle cellule del sistema immunitario.

Lo studio sopra citato ha preso in esame una sola vaccinazione, una delle più semplici e prive di rischi per l’uomo ma, considerato che la risposta cellulo-mediata è la stessa per tutti i vaccini (perlomeno per quelli contro le malattie virali), si può concludere che, in generale, l’AHCC è efficace nella preparazione del sistema immunitario per qualunque tipo di vaccino, non solo per quello influenzale.

Naturalmente la sua azione non produrrà alcune effetto se il vaccino manca di efficacia. Non è possibile, quindi, attraverso un integratore alimentare a base di AHCC, aumentare l’efficacia di un vaccino che, già di per sé, non lo è.

Tuttavia, l’assunzione di AHCC è utile per aumentare l’efficacia di vaccini che avrebbero avuto scarso impatto sugli organismi di persone immunocompromesseo con problemi primari del sistema immunitario.

FONTE

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23351405

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