Differenze tra AHCC o Agaricus blazei

Sono tantissimi i funghi che hanno mostrato di avere proprietà medicinali utili all’organismo umano.

Uno dei più famosi è il fungho Shiitake, o Lentinula edodes, dal quale si estrae una molecola denominata AHCC.

Interessante è il confronto tra lo Shiitake e l’Agaricus blazei, un fungo autoctono delle regioni sudamericane, in particolare del Brasile, per certi versi simili.

 

Agaricus blazei

L’Agaricus blazei è un fungo originario del sudamerica, e fa parte del genere Agaricus, di cui forse il più conosciuto e utilizzato è l’Agaricus bisporus, il comunissimo Champignon. L’aspetto dei due funghi e la loro struttura sono molto simili, mail  blazei si è contraddistinto rispetto al bisporus per la quantità di beta-glucani in esso contenuti, che hanno dimostrato di avere un effetto benefico sul sistema immunitario.

L’Agaricus blazei è un fungo utilizzato a scopo medicinale delle popolazioni locali già da molto tempo.

Dallo studio della sua composizione chimica sono nati diversi prodotti contenenti gli estratti in polvere di Agaricus. La concentrazione dei beta-glucani è molto simile a quella di altri funghi medicinali, come il Reishi e il Maitake. Escludendo l’acqua, l’Agaricus blazei contiene il 12,4% di beta-glucani.

Vari studi scientifici hanno cimostrato che i beta-glucani sono ottimi immunostimulatori, sostanze in grado di nutrire specifiche popolazioni di globuli bianchi (in particolare le cellule Natural Killer, o Linfociti NK ),stimolandone l’azione di protezione aspecifica dell’organismo.

Il fungo Agaricus blazei quindi rientra a pieno titolo nella categoria degli alimenti nutraceutici e, nonostante gli studi specifici su questo fungo non siano molto numerosi, sembra che la sua azione sull’organismo non sia diversa da quella di altri funghi ad alta concentrazione di glucani.

 

Shiitake o Agaricus blazei?

Lo Shiitake è ricco di alfa-glucani, mentre l’Agaricus blazei è ricco di beta-glucani. La differenza tra questi due funghi medicinali è la loro composizione chimica, poichè sono diversi i legami tra gli zuccheri che compongono le due molecole.

Potrebbe esistere anche una differenza nel meccanismo d’azione dei loro componenti, benchè entrambi abbiano dimostrato una notevole azione immunostimolante.

Il medicina è difficile paragonare l’efficacia di due molecole, perchè al risultato finale contribuiscono vari elementi. Sicuramente si può affermare sono stati investiti molti più denari nella ricerca sull’AHCC e lo stesso vale per la messa a punto di un processo di estrazione della molecola che fosse standard (infatti è stato brevettato), per garantire sempre la stessa concentrazione di alfa-glucani.

Diverso è per altri funghi medicinali, che finora non hanno ricevuto la stessa attenzione.

La standardizzazione della concentrazione di molecole attive di AHCC ha permesso anche di stabilire dei dosaggi precisi, in base alle varie patologie. Al contrario, non è possibile conoscere con precisione la concentrazione du beta-glucani del prodotto finale a base di Agaricus.

L’integratore a base di Agaricus è semplicemente polvere di fungo essiccato, oppure vi è stato un trattamento particolare per l’estrazione dei glucani? E a quanto ammonta la loro concentrazione finale? La risposta a queste domande è determinante per stabilire il dosaggio da assumere in relazione al problema specifico. L’assunzione di una dose insufficiente di alfa-glucani insufficienti non sortirà alcun effetto benefico.

Se l’Agaricus secco può essere paragonato allo Shiitake secco, paragonare l’ AHCC con Agaricus, al momento ha poco senso: sarebbe come paragonare l’aspirina®  alla corteccia di salice, che pur contiene il precursore del principio attivo della prima.

Dal punto di vista terapeutico, possiamo quindi affermare che l’AHCC è indubbiamente migliore rispetto ad un generico integratore contenente l’estratto del fungo brasiliano.

Fonti:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9503414

http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1043466609008205

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