HPV: rimedi naturali privi di controindicazioni

La terapia contro i condilomi, escrescenze che possono comparire sui genitali esterni sia nell’uomo che nella donna,

causati dall’infezione del virus HPV (Herpes Papilloma Virus), è particolarmente lunga e complessa.

La terapia farmacologica classica si basa su medicazioni locali, applicate direttamente sul punto interessato dalla lesione (mucosa peniena, vaginale oppure anale). I rimedi naturali i cui effetti sono stati ormai ampiamente confermati da studi scientifici internazionali, agiscono invece in modo diversi rispetto ai farmaci.

Le terapie naturali si basano sull’assunzione per via orale di integratori, e non sono trattamenti topici, quindi sono più semplici da gestire.

Inoltre, rispetto ai farmaci che si assumono per via orale come i cortisonici, non presentano gli importanti effetti collaterali che caratterizzano queste terapie. Poiché, tuttavia, la cura dei condilomi è lunga per definizione (ad oggi non è stata trovata una formula terapeutica che risolva il problema in breve tempo), integrare la terapia farmacologica con i rimedi naturali, permette di accelerare la guarigione, agendo in modo più efficace sui sintomi.

Da notare, inoltre, che i rimedi naturali sono utili anche per prevenire le recidive, risultato attualmente  impossibile da ottenere con le terapie farmacologiche classiche, che agiscono solo sulla patologia già in atto.

I rimedi naturali contro l’infezione da HPV

I rimedi naturali ritenuti scientificamente efficaci contro l’infezione da HPV e, in particolare, indicati per la ottenere la scomparsa dei condilomi ed evitarne le recidive, sono tra loro molto diversi. Anche senza considerare l’uso dei farmaci, fare ricorso a più terapie per tenere sotto controllo l’infezione, aiuta a migliorare lo stato di salute generale senza alcun effetto collaterale.

La vitamina C e il suo effetto sull’HPV

La vitamina C è una sostanza molto comune, presente nella frutta e nella verdura che viene consumata quotidianamente, e di cui è impossibile essere carenti.

Se assunta in dosi molto maggiori rispetto a quelle assunte normalmente attraverso l’alimentazione, aumenta la velocità di guarigione da HPV, e le recidive tendono ad essere meno frequenti.

Lo studio che ha provato l’effetto della vitamica C sulla cura dell’HPV si è sviluppato nell’arco di un anno, dimostrando come l’integrazione di questa e di altre sostanze in contemporanea, come la luteina e la zeaxantina, migliori in generale lo stato dell’infezione.

Da notare che il frutto contenente vitamina C, che ha mostrato maggiore efficacia contro l’HPV è la Papaya, la quale contiene anche altre sostanze che agirebbero sinergicamente sulla patologia. Frutti con lo stesso contenuto di vitamina della Papaya, si sono dimostrati meno efficaci.

Integratore della molecola AHCC

L’ integratore orale di AHCC, una molecola naturale estratta dal fungo Lentinula edodes, è tra i più conosciuti per la riduzione dei condilomi e per il controllo dell’infezione da HPV sia nell’uomo sia nella donna.

A differenza della vitamina C, di cui al momento è sconosciuto il meccanismo d’azione, dell’AHCC si sa che rallenta l’infezione stimolando il sistema immunitario. Gli studi scientifici a disposizione riguardano sia il rapporto tra AHCC e sistema immunitario, sia l’Herpes Papilloma Virus e dimostrano perché questo rimedio sia in assoluto il più importante, tra i rimedi naturali citati, in caso di infezione da HPV.

Integrazione di vitamine del gruppo B

Un altra cura naturale che ha dato risultati molto interessanti, è quella che prevede l’integrazione delle vitamina del gruppo B, in particolare di acido folico, riboflavina, tiamina e cobalamina (vitamine B1, B2, B9, B12).

Anche nel caso della vitamine del gruppo B, come già riscontrato per la vitamina C, non è chiaro il meccanismo d’azione ma pare che il loro effetto sia più preventivo che terapeutico. L’integrazione, infatti, è consigliata dopo l’avvenuta guarigione, nell’ottica di evitare la comparsa di recidive.

Tra l’altro, l’integrazione di grandi quantità di vitamine B sembra essere anche una terapia generale contro le neoplasie.

La Curcuma, un ottimo rimedio contro i condilomi

Anche la curcuma ha un effetto positivo nel caso di infezione da HPV, in particolare per l’azione della sua molecola, la curcumina. La curcumina è la molecola attiva nella prevenzione delle forme neoplastiche legate al Papilloma Virus, e agisce anche prevenendo la comparsa dei condilomi, che probabilmente condividono con le neoplasie parte del loro meccanismo d’azione.

La Curcuma ha mostrato un ruolo importante sia nella prevenzione delle recidive, sia nel velocizzare la guarigione in presenza di condilomi.

Fonti:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/14624376?dopt=Abstract

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/14682443?dopt=Abstract

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