Terapie mediche e naturali dei condilomi genitali

I condilomi sono la manifestazione clinica della presenza nell’organismo del Papillomavirus umano (HPV), una patologia a trasmissione sessuale e contagiosa, di cui sono stati identificati 120 tipi diversi. Alcuni sottotipi, in particolare i tipi 6 e 11 HPV sono responsabili del 90% dei condilomi genitali. Il periodo di incubazione del virus è di circa 3 mesi. La maggior parte dei soggetti contagiati guarisce spontaneamente nell’arco di 8/12 mesi, mentre le manifestazioni cliniche del virus si verificano nell’1% della popolazione adulta sessualmente attiva.

La malattia si sviluppa attraverso il contatto diretto cute-cute durante il rapporto sessuale o anale con un partner infetto. Tutti i soggetti infetti sono in grado di trasmettere il virus, benchè solo una minima parte sviluppi le verruche genitali. E’ noto che i condilomi possono ripresentarsi dopo il trattamento nel 50/70% dei casi e ciò è dovuto all’impossibilità di debellare il virus HPV.

 

Come riconoscere i condilomi genitali

I condilomi sono escrescenze di grandezza variabile da pochi millimetri a vari centimetri, che assumo un aspetto a “cresta di gallo” o a “cavolfiore”. Essi si possono riscontrare sulla zona perianale, perineale o sulla vulva. La diagnosi dei condilomi è piuttosto semplice, in quanto essi sono spesso visibili ad occhio nudo, tuttavia in alcuni casi può essere utile affidarsi ad una lenta di ingraidimento o alla colposcopia, detta anche vulvoscopia.

Posso manifestarsi con prurito, bruciore o lieve dolore, benchè nella maggior parte dei casi siano asintomatici. La loro asportazione è importante per evitarne la diffusione rapida su vaste zone cutanee e sulle mucose delle zone limitrofe.

 

Principali trattamenti clinici dei condilomi

Nelle donne giovani e in salute, con un sistema immunitario correttamente funzionante, i condilomi possono scomparire in modo spontaneo nell’arco di 6-12 mesi. Per tenere sotto controllo l’infezione, ne è comunque consigliato il trattamento tempestivo.

I protocolli medici suggeriscono la scelta tra i seguenti trattamenti:

  • Applicazione topica di una soluzione in gel o crema a base di Podofillotossima. Essa può essere utilizzata a cicli (2 applicazioni al dì per 3 giorni seguiti da 4-7 giorni di riposo), per un massimo di 4 cicli, poichè può causare erosioni cutanee accompagnate da dolore.
  • Applicazione locale di una crema topica a base di Imiquimod, un farmaco immunomodulante, cioè in grado di intervenire sulla modificazione del sistema immunitario, rafforzandolo. Benchè meno aggressiva rispetto alla crema di Podofillotossima, può causare altri effetti collaterali quali infezioni fungine e sintomi simil-influenzali. Il prodotto va applicato la sera sulla zona interessata per 3 volte la settimana, per 4 settimane e per un massimo 16 settimane, e rimosso al mattina con acqua e sapone.
  • Trattamento chirugico attraverso vaporizzazione con apparecchio a radiofrequenza, laservaporizzazione che consente una cicatrizzazione più rapida con esiti cicatriziali quasi assenti oppure escissione con ansa diatermica nel caso di lesioni molto grosse. Gli interventi possono essere effettuati ambulatorialmente con anestesia locale.

Come ogni intervento chirugico, si possono verificare contestualmente o tardivamente le seguente complicanze: dolori, lievi perdite ematiche, cicatrici o piccoli ematomi localizzati, infezioni vulvari.

 

Trattamenti naturali  per i condilomi

Per tenere a bada il Papilloma Virus e sconfiggere i condilomi genitali è fondamentale riequilibrare il sistema immunitario che, nei soggetti interessati dalla malattia, è quasi sempre deficitario. Il sistema immunitario può indebolirsi a causa di terapie mediche come la chemioterapia, stress prolungato, mancanza di vitamine o altre sostanze, ecc…Per sostenere l’organismo si può ricorrere ad un integratore alimentare a base di AHCC, una molecola derivante dal fungo giapponese Shiitake, in grado di comportarsi da immunostimolante naturale, privo di effetti collateriali, che può essere assunto anche per lunghi periodi, per prevenire l’insorgenza e la ricomparsa dei condilomi.

Molto spesso esso viene abbinato alle terapie mediche, come coadiuvante delle stesse.

 

Folow up dei pazienti con HPV

Dall’HPV non si guarisce mai definitivamente, in quanto l’organismo non riesce ad espellere il virus. Si può però tenerlo sotto controllo, evitando che dia luogo alla comparsa dei condilomi genitali. Le pazienti devono sottoporsi a controlli periodi poichè le recidive sono molto frequenti e il virus, in presenza di un sistema immunitario indebolito, facilmente prende il sopravvento, anche dopo mesi o anni dalla scomparsa delle prime lesioni o dal contagio.

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